Cavalera è di Livorno e di solito gli basta per fare una buona impressione. È molto legato alla sua città, ai pomeriggi passati tra gli scogli con una chitarra a cantare sotto il sole insieme agli amici. Scrivere musica è una cosa che inizialmente gli è nata spontanea, dopo le prime delusioni amorose o più in generale quando non si sentiva soddisfatto. Poi ha iniziato a perdere i capelli, quindi è stato costretto a prendersi sul serio. Fa il libraio dal 2019 e da allora non riesce più a farne a meno; i libri sono diventati un’ossessione ed è anche da questi che spesso trae ispirazione per nuove idee.
Con Amarena, il suo primo singolo in assoluto uscito il 22 maggio 2020 per Bassa Fedeltà, arriva in finale al concorso 1MaggioNext nel 2020. Il 28 novembre 2020 partecipa al programma radiofonico “Esordi” di Radio Rai 2, condotto da Ema Stokholma e Gino Castaldo. Nel 2022 il brano compare anche nella serie Raiplay “5 Minuti Prima”.
Il 18 settembre 2020 esce il singolo Come un’opera d’arte e il 9 febbraio 2021 Litoranea, che concluderà una fase di scrittura più pop in cui si è voluto cimentare – complice anche il covid – prima di concentrarsi sulla scrittura di nuovi brani.
Il 7 luglio 2023 esce il suo primo EP dal titolo “Tra Le Onde”, nato dall’esigenza di condensare e riportare in musica alcuni cambiamenti accaduti negli ultimi anni della sua vita. In particolare, vuole raccontare le conseguenze dell’amore, citando un famoso film con Toni Servillo.
Racconta di una fine, ma anche di un nuovo inizio.
I brani sono stati scritti tutti durante la pandemia e si ispirano, pur avendo un sound pop moderno, alla musica anni ’90 a cui Cavalera si è sentito sempre molto legato, sebbene le sue influenze musicali siano in continua evoluzione. In quel momento le sue ispirazioni erano Lucio Battisti, Mac Demarco e Otis Redding.
Per ora è in pausa, preso dal suo lavoro da libraio e i libri che vuole leggere.
