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GIULIA ANANÌA

Cantautrice, poetessa, autrice e paroliera per i grandi protagonisti della scena musicale italiana: tutto questo è Giulia Ananìa, artista poliedrica con una personale visione della musica che coniuga il pop d’autore all’amore per la poesia, per le sonorità urbane e il racconto contemporaneo.

Il disco Come l’oro – uscito il 22 aprile 2017 e anticipato dal singolo RomaBombay – è stato definito il primo esempio di urban-pop music italiano.

Nel disco si sfiorano temi importanti, raccontati con poesia e leggerezza pop, in un mondo sonoro originale. Si parla di integrazione, di periferie e di nuove società multietniche, degli zombie dei sabati sera, dei morti sul lavoro e del tentativo di rimanere puri come artisti, ma si parla anche tanto dell’amore e della difficoltà, al giorno d’oggi, di lasciarsi andare ai sentimenti.

Le otto canzoni dell’album si intersecano alle voci di una città immaginaria vissuta da anime diverse, tutte così vicine, ma spesso sole. Queste anime sono raccontate dalle “poesie al telefono” scritte da Giulia Ananìa e dallo street poet Er Pinto che fanno di “Come l’oro” anche un audiolibro, o se vogliamo, un film ad occhi chiusi.

In un’epoca di grandi cambiamenti qual è “l’oro”? Come l’oro per Giulia c’è solo l’amore, raccontato come l’unica possibilità, l’unico vero atto di rivoluzione.

Scritto e prodotto da Giulia tra Dublino, Berlino, Milano e Roma insieme ai due produttori Matteo Cantaluppi e Marta Venturini, vede coinvolti anche tanti ospiti e amici: l’attore Francesco Montanari, il rapper Lucci, il poeta anonimo Er Pinto, Coez, la voce di Michele Botrugno e le sonorizzazioni urbane del dj Stefano 66K De Angelis.

L’artwork dell’album è stato curato da Daniele Tozzi (Mister Pepsy), calligrafo e street artist di fama internazionale, il quale ha realizzato anche il poster all’interno del disco in cui vi è raffigurata una città immaginaria composta dalle parole dell’album, attraversata da un fiume d’oro.

Giulia Ananìa ha presentato in anteprima “Come l’oro” al Monk Roma il 24 marzo 2017, insieme a tanti ospiti tra cui Paola Turci, Giorgio Tirabassi, Lucci Brokenspeakers, Francesco Fiore della Med Free Orkestra, Er Pinto, l’attore Michele Botrugno, Roberto Casalino, Daniele Tozzi, Roberto Capone e Stefano 66K De Angelis.

Il 25 maggio 2017 è uscito il video de Le Stelle Cadono, secondo singolo dell’album. La regia è affidata al regista Simone Manetti.

Attualmente Giulia Ananìa continua coi concerti e a ideare eventi, documentari e iniziative culturali e sociali su tutto il territorio italiano. Per Bizzarro Books/Red Star Press ha pubblicato i libri L’Amore è un accollo (2020, prefazione di Carlo Verdone), Rime Amore Poesia (2022, con Amir Issaa) e Rotaie. Una storia d’amore (2025) e illustrato Revolucionaria! (2023) di Lavinia Mancusi. Le sue illustrazioni, presentate in diverse personali, sono apparse, tra gli altri media, su «Left» e «DWF Magazine».

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